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Anteprima di Gnome 2.2

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Questa settimana ha visto l'uscita di KDE 3.1, uno dei due ambienti grafici per Linux (e non solo) più apprezzati e evoluti. Del resto mentre lo sviluppo di KDE va avanti GNOME di certo non resta a guardare.

Proprio questa settimana il team della scimmia ha rilasciato la seconda release candidate della versione 2.2 del proprio desktop enviroment. Già da tempo infatti lo sviluppo dei due ambienti grafici corre su due strade parallele. L'uscita della versione definitiva di GNOME 2.2 è prevista a giorni, probabilmente per il 5 Febbraio. A chi non si spiega il passaggio tra GNOME 2.0 a GNOME 2.2 va detto che gli sviluppatori hanno deciso di utilizzare la versione 2.1 come branca "instabile" finalizzata allo sviluppo della 2.2, come accade esattamente per il kernel Linux.

Analizziamo quindi quelle che sono le maggiori novità che saranno introdotte con l'uscita della prossima versione e che è già possibile apprezzare con le due release candidate uscite in Gennaio. Innanzitutto si tratta di versioni già sufficientemente stabili. Il team di GNOME ha infatti consigliato agli utenti il download e l'installazione di questa versione in modo da cercare di scovare gli ultimi bug prima del release finale, bug che altrimenti difficilmente sarebbe possibile scovare.

Dal lato estetico le novità più rilevanti si hanno con l'introduzione dei "metatemi", una sorta di temi "globali" che consentono di cambiare in un sol colpo il tema per GTK e Metacity (il Window Manager usato di default da GNOME 2.2 che va a sostituire sawfish) e le icone. Questo semplifica enormemente il lavoro all'utente che volesse cambiare il tema e dimostra principalmente l'attenzione da parte del team di GNOME di limitare i problemi derivanti dall'estrema modularizzazione del proprio desktop enviroment, che è stata una delle maggiori pecche delle precedenti versioni. Sempre nell'ottica di uniformare e amalgamare il più possibile ogni componente di GNOME è da segnalare l'adesione al progetto freedesktop.org, progetto al quale ha aderito anche KDE, che consente a GNOME di poter utilizzare un'unico set di icone, diviso per temi, per ogni componente dell'ambiente. Ad esempio, grazie a questo, le icone utilizzate per Nautilus possono essere "riciclate" anche con i Menù.

Sempre riguardo il lato "estetico" è stato incluso un nuovo gestore di font, in grado di impostare la visualizzazione dei caratteri secondo criteri molto avanzati che tengono conto ovviamente dell'anti aliasing e di tutti gli effetti per una perfetta e "rotonda" visualizzazione dei font. Inoltre da ora sarà possibile installare e far riconoscere nuovi font semplicemente copiandoli nella cartella ~/.fonts.

Al pannello sono state aggiunte alcune funzionalità molto interessanti, cosa che lo rendono probabilmente il componente che ha subito più cambiamenti rispetto alla versione 2.0. Innanzitutto ora è possibile gestire i sistemi multimonitor direttamente da GNOME, esattamente come con Xinerama. È possibile inoltre inserire nuovi e utilissimi pulsanti e funzioni nel pannello come la possibilità di lanciare un programma o di fare uno screenshot. Un nuovo pulsante "Mostra il desktop" consentirà di nascondere tutte le fineste per lasciar posto al desktop nella sua interezza. Tramite una voce apposita sarà inoltre possibile accedere velocemente ai file aperti di recente. Uno spazio del pannello è stato riservato alla comunicazione di eventi da parte delle applicazioni di GNOME attualmente eseguite.

Dal lato delle funzionalità aggiunte è stato migliorati il supporto a Nautilus, che ora è in grado di gestire direttamente i file multimediali: direttamente dal file manager di GNOME sarà ora possibile ad esempio riprodurre degli MP3 o meglio ancora dei file OGG Vorbis. GEdit, l'editor di testo semplice di GNOME, è stato migliorato con l'aggiunta di alcune feature come la possibilità di gestire automaticamente l'indentazione e il controllo ortografico. È inoltre presente un pulsante, simile a quello presente in molti browser, per richiamare velocemente i file aperti di recente. Grazie alla presenza di acme si potranno gestire direttamente da GNOME i tasti speciali presenti in alcune tastiere "multimediali" o PC portatili.

E per finire, aspettando l'uscita della versione finale di GNOME 2.2, ecco una novità tutta italiana: con GNOME 2.2 fa la sua presenza ufficiale un nuovo gestore di file compressi, fileroller, creato dall'italiano Paolo Bacchilega.


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