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.NET Native Preview per velocizzare le Apps di Windows Store

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I Senior Program Managers del progetto, Subramanian Ramaswamy e Andrew Pardoe, hanno recentemente annunciato la prima versione di .NET Native, ad oggi in fase di anteprima per gli sviluppatori; grazie ad essa le applicazioni del Windows Store dovrebbero garantire una velocità di avvio superiore fino al 60% rispetto a quella attuale consentendo nel contempo un minore impiego di memoria.

L'attuale Developer Preview permetterà di realizzare e testare Apps tramite un nuovo compilatore, la Casa di Redmond promette quindi di mettere a disposizione attraverso quest'ultima le prestazioni di C++ unite alla produttività di C# fornendo le caratteristiche migliori di entrambi; la versione rilasciata consentirà di creare applicazioni per il market place di Microsoft in architetture ARM e x64, per x86 sarà necessario aspettare ancora qualche tempo.

L'obiettivo di .NET Native dovrebbe essere in pratica quello di presentarsi come una piattaforma per la produzione di soluzioni multi-dispositivo, ciò significa che presto la compilazione nativa potrebbe essere accessibile anche per applicazioni non destinate necessariamente al catalogo del Windows Store; per ora vi sarà comunque la possibilità di sfruttare il cloud per la generazione di package su misura per il device di destinazione.

Sostanzialmente, gli sviluppatori di Microsoft avrebbero migliorato tramite un'opera di refactoring il runtime e le librerie di .NET Native allo scopo di ottenere applicazioni più performanti, a tal fine il compilatore .NET Native adotta Microsoft VC++ per l'ottimizzazione a livello di back-end; questa soluzione sarebbe stata già adottata per alcune applicazioni pensate per il tablet Surface della stessa casa madre.

In pratica, una volta che un progetto verrà caricato, sarà possibile attivare il compilatore di .NET Native facendo attenzione che il processo di compilazione venga definito per architetture specifiche (ad esempio, "x64"); fatto questo si potrà selezionare una tipologia di macchina target per l'applicazione. Abilitando il progetto corrente per .NET Native verrà creato un XML contenente le direttive di runtime per il compilatore e Visual Studio avrà la possibilità di produrre un report di compatibilità sulla generazione del codice .NET Native.

Via Blog .NET

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