Gutenberg: creazione dei contenuti

21 febbraio 2018

La barra superiore dell’editor Gutenberg, come visto nel precedente capitolo, fornisce una serie di strumenti che permettono la gestione del post. Al di sotto della barra degli strumenti, sono presenti due aree: la prima è destinata alla creazione dei contenuti; la seconda contiene un menu delle impostazioni.

L’area di editing di un nuovo articolo o pagina dispone di due blocchi predefiniti, destinati al titolo e al primo paragrafo, e un pulsante di aggiunta di nuovi blocchi.

Figura 1. Blocchi predefiniti dell’editor Gutenberg.

Gutenberg

Se il blocco del titolo dell’articolo non è configurabile, il blocco del paragrafo è fornito di due barre di strumenti: la prima, in alto a sinistra, fornisce gli strumenti di formattazione, la seconda, attivabile dal pulsante posto sulla destra, è organizzata in forma di menu (si veda immagine). Da questo menu è anche possibile cambiare il tipo di blocco corrente, e trasformare il paragrafo in un’intestazione, in una lista o in una citazione. Il menu varia a seconda del tipo di blocco.

Figura 2. Menu di strumenti associato ad un blocco paragrafo.

Blocco Paragrafo

Il pulsante nascosto sotto il simbolo "+" permette di inserire un nuovo blocco. Allo scorrimento del mouse, vengono svelati gli shortcut dei tre blocchi predefiniti, mentre al click viene aperto il pannello dei blocchi disponibili.

Figura 3. Aggiunta di un blocco oEmbed in Gutenberg.

Nuovo Blocco

Selezionato il blocco necessario, l’editor mostrerà un modulo con i comandi per la creazione del codice della pagina. L’utente non dovrà gestire il codice, ma semplicemente seguire la procedura guidata. Nell’esempio seguente basterà inserire l’URL di un video di Cloudup.

Figura 4. Un modulo oEmbed.

Un modulo oEmbed

Una volta inserito il blocco oEmbed, questo sarà dotato di strumenti diversi rispetto al modulo visto in precedenza, come mostrato nell’immagine che segue.

Figura 5. Strumenti di configurazione di un blocco oEmbed.

Un blocco oEmbed

Molti blocchi permettono di cambiare il tipo, passando ad esempio, da paragrafo a lista, a citazione o a intestazione, garantendo agli editor notevoli margini di libertà nella creazione dei contenuti.

Figura 6. Un blocco lista può essere convertito in un paragrafo o in una citazione.

Un blocco lista

Una volta inseriti, i blocchi possono essere riordinati con un semplice "drag & drop", oppure cliccando sui pulsanti su/giu collocati sulla sinistra dei blocchi.

Barra degli strumenti

La barra degli strumenti del nuovo editor ricorda in gran parte la sidebar della classica pagina di creazione e modifica dei contenuti. La differenza è soprattutto nell’interfaccia che risulta maggiormente aderente ai principi dell’usabilità e arricchisce decisamente la UX.

Figura 7. Sidebar predefinita degli strumenti avanzati di Gutenberg.

Impostazioni

La nuova sidebar è suddivisa in due tab: Document e Block. La prima contiene diversi widget che possono essere compressi o estesi allo stesso modo di un menu accordion. Si ratta degli stessi widget dell’editor tradizionale, con l’aggiunta dei widget “Riassunto” (excerpt), “Discussione”, “Table of Contents” (contenente la struttura del documento) ed “Extended Settings”.

La seconda tab, denominata Block, visualizza le impostazioni avanzate del blocco selezionato. Nell’immagine che segue, si vedono le impostazioni di un blocco “Paragrafo”.

Figura 8. Impostazioni avanzate di un blocco Paragrafo.

Impostazioni avanzate di un blocco Paragrafo

Tutte le lezioni

1 ... 57 58 59 ... 92

Se vuoi aggiornamenti su Gutenberg: creazione dei contenuti inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:
Tags: ,
 
X
Se vuoi aggiornamenti su Gutenberg: creazione dei contenuti

inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:

Ho letto e acconsento l'informativa sulla privacy

Acconsento al trattamento dei dati per attività di marketing