Gutenberg: gli strumenti dell’editor

14 febbraio 2018

Si è detto in precedenza che, al momento in cui si scrive, per utilizzare Gutenberg è necessario istallare l’omonimo plugin.

Figura 1. Gutenberg: pagina di creazione dei post.

Gutenberg

All’attivazione, il plugin genera il menu di amministrazione "Gutenberg", che dà accesso a tre diverse risorse: la prima avvia una demo, in cui gli utenti di WordPress possono apprezzare ciò che è possibile ottenere con il nuovo editor; la seconda voce di menu rimanda ad una risorsa esterna da cui inviare un feedback al team di sviluppo; la terza voce di menu indirizza l’utente alla documentazione ufficiale.

Figura 2. Menu di amministrazione Gutenberg.

Menu Gutenberg

Dal momento dell’istallazione, l’utente che crea/modifica i contenuti potrà decidere se continuare a utilizzare i tradizionali editor di scrittura, oppure creare e modificare articoli e pagine utilizzando l’editor Gutenberg. La voce "Aggiungi nuovo" del menu di amministrazione apre di default l’editor Gutenberg, mentre il pulsante "Aggiungi nuovo" presente nelle pagine di gestione "Articoli" e "Pagine", consente di scegliere tra le due modalità di scrittura.

Figura 3. Scegliere quale editor utilizzare nella creazione dei contenuti.

Aggiungi nuovo

Qualora si tratti di modificare un contenuto esistente, l’utente potrà scegliere tra i pulsanti "Modifica", che apre Gutenberg, e "Editor classico", che invece fornisce gli editor tradizionali.

Figura 4. Scelta dell’editor in fase di modifica dei contenuti.

Modifica pagina

La demo dell’editor è un articolo di prova che permette di apprezzare le funzionalità dei blocchi utilizzati più di frequente. Dall’analisi di questa risorsa si può avere un’idea molto precisa delle opportunità che si aprono agli utenti con scarse conoscenze tecniche. Nella parte superiore dell’editor è collocata la barra degli strumenti.

Sulla destra, il pulsante "+" apre una scheda suddivisa in tab. Ogni tab mostra un elenco di blocchi organizzati logicamente. Il tab "Blocks" mostra i seguenti gruppi di blocchi:

Common Blocks:

  • Audio
  • Cover image
  • Gallery
  • Heading
  • Image
  • List
  • Paragraph
  • Quote
  • Subhead
  • Video

Formatting:

  • Code
  • Classic
  • Custom HTML
  • Preformatted
  • Pullquote
  • Table
  • Verse

Layout blocks:

  • Button
  • More
  • Separator
  • Text Columns

Widgets:

  • Categories
  • Latest posts
  • Shortcode

Figura 5. Tab "Blocks" per selezionare blocchi da inserire nei contenuti.

Blocchi

Il tab "Embeds" contiene i blocchi oEmbeds disponibili, i quali permettono di incorporare contenuti esterni inserendo negli appositi campi le URL delle risorse. Il tab "Saved" contiene i blocchi salvati dall’utente per eventuali utilizzi successivi.

Il pulsante "I" visualizza un pannello di informazioni sul contenuto. Oltre all’indice del documento, generato in base alla presenza dei tag H1/H6, viene fornito il conteggio delle parole, delle intestazioni, dei paragrafi e dei blocchi complessivamente presenti nel documento.

Figura 6. Contenuto del pannello "Content structure".

Content structure

Il menu degli strumenti si completa con un gruppo di pulsanti collocati sulla destra. Da qui l’utente potrà salvare le bozze, visualizzare le anteprime, pubblicare i contenuti, nascondere e visualizzare la colonna delle impostazioni, infine accedere ad un ulteriore menu che permette di saltare dall’editor visuale all’editor testuale, fissare la toolbar alla parte superiore dello schermo, infine, di copiare tutto il contenuto.

Figura 7. Altre impostazioni di Gutenberg.

Altre impostazioni

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