WordPress e Docker: un’introduzione

8 novembre 2017

Docker è un software open source che automatizza la distribuzione di applicazioni grazie alla capacità di isolamento delle risorse tipica dei sistemi Linux. In pratica Docker genera un ambiente virtuale per lo sviluppo di applicazioni, e quindi, da un punto di vista funzionale, è paragonabile ad una Virtual Machine. Tuttavia, se una VM opera una virtualizzazione a livello di macchina, Docker opera a livello di sistema operativo grazie ad una struttura di container.

In un sistema basato sui container, il programmatore può creare un’immagine virtuale che incorpora solo ed esclusivamente le risorse necessarie ad eseguire l’applicazione che sta sviluppando. Inoltre, Docker offre la possibilità di automatizzare processi ripetitivi di istallazione e configurazione delle risorse necessarie allo sviluppo e all’esecuzione delle applicazioni. L’ambiente viene così confinato all’interno di container che possono essere creati, condivisi ed eseguiti con maggiore semplicità rispetto alle VM.

Alcune definizioni

Prima di installare WordPress su Docker è necessario definire alcuni concetti base che permettano di comprendere il funzionamento degli oggetti di utilizzo più frequente.

  • Immagini: un’immagine è un template di sola lettura contenente le istruzioni necessarie a creare un container. Gli utenti possono creare nuove immagini da altre già esistenti, modificando o integrando il template iniziale. Per creare un’immagine personale è necessario creare un Dockerfile contenente le istruzioni per la creazione e l’esecuzione dell’immagine.
  • Container: un container è un’istanza eseguibile di un’immagine. È possibile creare, avviare, fermare, spostare o cancellare un container dalla linea di comando della propria postazione o attraverso la Docker API. È possibile effettuare numerose operazioni sui container, come collegarli ad uno o più network, o generare nuove immagini basate sullo stato corrente del container.
  • Dockerfile: si tratta di un documento di testo contenente le istruzioni necessarie a generare un’immagine. Utilizzando poi il comando docker build, l’utente crea una build automatica che esegue in successione le istruzioni contenute nel Dockerfile.

Istallazione di Docker

Prima di istallare Docker è necessario verificare con attenzione i requisiti di sistema. Nei sistemi più recenti, e con supporto alla virtualizzazione, si potranno istallare le versioni correnti di Docker, disponibili nelle varianti Community Edition, gratuita, e Enterprise Edition.

Il Mac dell’immagine seguente non supporta il pacchetto standard di Docker e sarà necessario istallare Docker Toolbox:

Figura 1. OS X El Capitan.

OS X El Capitan

Nei sistemi che non rispettano i requisiti delle versioni correnti, si potrà istallare Docker Toolbox, una versione legacy contenente tutti gli strumenti necessari a mettere in opera l’ambiente di sviluppo.

Figura 2. Docker Toolbox: istallazione su Windows.

Docker Toolbox

Completata l’istallazione, si avvi il Docker Quickstart Terminal e si attenda il caricamento del demone. Docker è pronto al lavoro.

Figura 3. Docker: esecuzione delle applicazioni su Mac OS X.

Docker su Mac OS X

Nei prossimi capitoli si presenterà l’immagine ufficiale di WordPress e si vedrà come mettere in opera l’ambiente di sviluppo con poche semplici istruzioni.

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