Ottimizzare WordPress con Google PageSpeed Insights

6 settembre 2017

Uno degli aspetti della gestione di un sito web che non può essere trascurato riguarda l’ottimizzazione delle performance. Ottimizzare un sito significa curarne al massimo l’usabilità e l’accessibilità, e ridurre al minimo i tempi di esecuzione degli script e di caricamento delle risorse.

Non si tratta soltanto di trattenere i visitatori nelle proprie pagine, ma anche di soddisfare un fondamentale criterio di indicizzazione di Google. Un sito ottimizzato ha un maggior ranking di un sito dalle scarse performance, e per questo ha maggiori probabilità di comparire nei risultati delle ricerche.

Figura 1. Scheda Dispositivi Mobili di PageSpeed Insights.

PageSpeed Insights

Google PageSpeed Insights

PageSpeed Insights è il servizio offerto da Google per misurare il rendimento delle pagine web, sia sui dispositivi mobili che su desktop. Accedendo a PageSpeed, chiunque può digitare una URL e verificare il livello di ottimizzazione espresso in un punteggio che va da 0 a 100. Tale punteggio può variare nel tempo in quanto gli algoritmi di PageSpeed vengono continuamente aggiornati.

Figura 2. PageSpeed Insights.

PageSpeed Insights

Il resoconto di PageSpeed elenca tutti gli elementi che concorrono all’ottimizzazione della risorsa e, nel caso in cui questa necessiti di miglioramenti, suggerisce gli interventi più opportuni. Di seguito un elenco delle possibili aree di intervento:

  • Sfrutta il caching del browser.
  • Riduci tempo di risposta del server.
  • Elimina JavaScript e CSS che bloccano la visualizzazione nei contenuti above-the-fold.
  • Minimizza JavaScript.
  • Minimizza CSS.
  • Abilita la compressione.
  • Dai la priorità ai contenuti visibili.
  • Evita reindirizzamenti delle pagine di destinazione.
  • Minimizza HTML.
  • Ottimizza immagini.

Tali aree di intervento vengono raggruppate in due macro-categorie:

  1. Tempo di caricamento dei contenuti above the fold, cioè il tempo necessario alla resa dei contenuti immediatamente visibili al caricamento della pagina (ciò che vede l’utente prima di effettuare lo scrolling);
  2. tempo di caricamento dell’intera pagina, il tempo necessario al caricamento dell’intera pagina comprese immagini e risorse collegate.

PageSpeed Insights per WordPress

Gli utenti di WordPress possono utilizzare il servizio online di PageSpeed Insights oppure istallare il plugin, presentato in queste pagine che genera una console di analisi all’interno del pannello di amministrazione di WordPress.

Figura 3. Report del plugin PageSpeed Insights.

PageSpeed Insights per WordPress

In pratica, il plugin riporta il servizio all’interno dell’amministrazione del sito, riducendo drasticamente i tempi di analisi e ottimizzazione.

Prima di procedere si consiglia di istallare il plugin in modo da seguire agevolmente l’analisi condotta nei prossimi capitoli:

  • ottimizzazione delle immagini;
  • compressione dei file;
  • ottimizzazione dell’above the fold e minificazione delle risorse JS e CSS;
  • controllo della cache;
  • ottimizzazione dei plugin di WordPress.

Tutte le lezioni

1 ... 37 38 39 ... 92

Se vuoi aggiornamenti su Ottimizzare WordPress con Google PageSpeed Insights inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:
Tags: ,
 
X
Se vuoi aggiornamenti su Ottimizzare WordPress con Google PageSpeed Insights

inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:

Ho letto e acconsento l'informativa sulla privacy

Acconsento al trattamento dei dati per attività di marketing