WordPress: la scelta del servizio di hosting

5 luglio 2017

Quando si decide di aprire un sito con WordPress, ci si trova di fronte ad una scelta iniziale che, per un neofita, può non essere scontata: creare un sito indipendente (self-hosted) o aprire un blog su WordPress.com.

Figura 1. Mappa attività di WordPress.com.

Mappa attività di WordPress.com

WordPress.com

WordPress.com è un’istallazione Multisite con oltre 400 milioni di utenti dove chiunque può aprire un sito WordPress gratuitamente.

Come in ogni istallazione Multisite, gli utenti che sottoscrivono il piano gratuito non hanno la possibilità di istallare i propri temi, né di istallare o gestire plugin. Ciò significa che l’utente non ha il pieno controllo dell’istallazione e le eventuali funzionalità accessorie devono essere acquistate scegliendo tra 3 diversi piani a pagamento (Pro, Premium e Business).

Figura 2. I Piani di WordPress.com.

I Piani di WordPress.com

Il vantaggio di aprire un blog su WordPress.com è legato alla gestione dell’istallazione: non è necessario preoccuparsi degli aggiornamenti, del core e delle estensioni. Inoltre non sarà necessario prendere misure di sicurezza contro eventuali intrusioni, gli amministratori della piattaforma si occupano anche di questo aspetto.

Scegliere WordPress.com è quindi l’opzione ideale per gli utenti che desiderano dedicare il loro tempo (quasi) esclusivamente alla creazione dei contenuti, senza impiegare energie nella gestione del software.

Hosting indipendente

Sono diverse le ragioni che possono spingere verso la soluzione di un’istallazione self-hosted. Innanzitutto la libertà di istallare e gestire temi e plugin con costi potenzialmente molto più bassi rispetto ai piani commerciali di WordPress.com. Un servizio di hosting condiviso può comportare costi ridotti, sebbene cercare la soluzione più economica non è quasi mai un’opzione vantaggiosa in termini di qualità, soprattutto per quanto riguarda le prestazioni e la sicurezza.

La scelta self-hosted è adatta anche agli utenti che hanno maggiori esigenze in termini di prestazioni. Questa tipologia di utente, tuttavia, è maggiormente orientata verso servizi di hosting dedicato, i quali hanno costi superiori e sono adatti ad attività professionali e aziendali, come l’e-commerce.

Requisiti di sistema

Chi decida per la soluzione self-hosted dovrà assicurarsi che l’host offra i requisiti minimi per il corretto funzionamento di WordPress. Ad oggi il CMS è giunto alla versione 4.8 e i requisiti di sistema sono i seguenti:

  • PHP 7 o superiore;
  • MySQL 5.6 o superiore, in alternativa MariaDB 10.0 o superiore;
  • supporto HTTPS.

Il Codex raccomanda Web server Apache o Nginx, considerati gli ambienti più affidabili e funzionali per l’hosting di WordPress, ma ogni ambiente che supporti i requisiti riportati in precedenza può ospitarlo.

Negli ambienti basati su Apache è richiesta l’abilitazione del mod_rewrite, necessario alla corretta impostazioni dei Pretty Permalink. Tale funzionalità è necessaria nelle configurazioni Multisite.

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