È possibile configurarlo in modo standard per soddisfare le esigenze più comuni, ma è anche possibile configurarlo in modo completamente personalizzato e soddisfare i requisiti specifici che i vari modelli di business impongono. Per l’installazione di Alfresco abbiamo bisogno di:
Se ci manca qualche componente fondamentale sarà richiesto durante l’installazione. Dalla pagina dei download si scarica il file che ci interessa, per esempio quello per Windows. Si avvia l’eseguibile, si sceglie la lingua (l’italiano è compreso nel pacchetto insieme con altre lingue). Viene chiesto di selezionare i componenti che vogliamo installare e poi di cliccare su Avanti. Selezioniamo tutti i componenti.
Come detto, possiamo installare Alfresco in due modalità: con i server con la configurazione di default oppure con la personalizzazione delle porte del server e le proprietà dei servizi. Viene chiesta la cartella del nostro computer dove verrà installato il software. La schermata successiva riguarda il database: possiamo utilizzare un database MySQL in bundle oppure utilizzare un database che abbiamo creato in precedenza. Nel primo caso è richiesta una password per accedere al database, nel secondo caso l’url, il driver JDBC, il nome del database e dell’utente e la password di accesso.
Viene richiesta la password per l’account dell’amministratore, il nome del server Quick e la porta utilizzata. Per default abbiamo localhost e la porta 6060. Inseriti tutti i dati richiesti sarà installato Alfresco Community nel computer, operazione che si compirà in pochi minuti.
Finita l’installazione possiamo avviare il nostro Alfresco, che è raggiungibile aprendo un browser e inserendo una delle seguenti url: http://127.0.0.1:8080/share oppure http://127.0.0.1:8080/alfresco/. La prima url, che indicheremo con Alfresco Share, è un’interfaccia per l’elaborazione collaborativa di tutti i contenuti aziendali da parte degli utenti Alfresco e ha le seguenti funzionalità:
La seconda url indicata espone un’interfaccia per esplorare gli elementi presenti negli spazi di Alfresco, per creare nuovi contenuti, gestire utenti, gruppi e categorie e navigare tra i nodi. Questo ci fa capire che ogni cosa presente in Alfresco è, in pratica, un nodo che appartiene a uno workspace. Sui nodi possiamo eseguire delle query, per esempio con Lucene.
Vedremo ora come utilizzare al meglio questo ECM.