Configurare Samba

9 dicembre 2009

Anche Samba presenta un file di configurazione testuale che permette di gestire tutti i principali parametri dell’applicazione: tale file è /etc/samba/smb.conf, e presenta una struttura ed una sintassi piuttosto semplice, oltre ad essere diviso in blocchi, ognuno preposto ad uno scopo.

Per entrare subito nel vivo della configurazione, apriamo tale file con nano

$ sudo nano /etc/samba/smb.conf

ed iniziamo a scorrerlo dall’alto verso il basso. I primi parametri che incontriamo riguardano la configurazione globale di Samba, all’interno della sezione [global]. Tramite queste opzioni è possibile configurare il nome del gruppo di lavoro relativo alla rete locale, il nome che assumerà la macchina all’interno di tale gruppo di lavoro e la relativa descrizione, gli IP cui è permesso l’accesso ai file locali, il livello di sicurezza da mantenere, i permessi di accesso su file e cartelle, e diverse altre opzioni.

Un esempio per la sezione [global] può essere il seguente

[global]
	workgroup = GRUPPODILAVORO
	netbios = NOMEMACCHINA
	server string = DESCRIZIONE
	allow hosts = 192.168.1.0/24
	security = USER
	create mask = 0755
	encrypt passwords = yes
	smb passwd file = /etc/smbpasswd
	log file = /var/log/samba/log.%m

Il valore USER di security permette di consentire l’accesso ai file solo tramite login: per avere una condivisione accessibile liberamente, tale parametro va impostato a SHARE. Le voci prima descritte, come del resto anche diverse altre, sono già presenti all’interno del file smb.conf creato dopo l’installazione: probabilmente conterranno valori leggermente diversi, oppure saranno commentate o sparse per tutto il file, per cui non è necessario aggiungerle manualmente, ma semplicemente individuarle e modificarle opportunamente.

La sezione, come lascia intuire il suo nome, [homes], permette di gestire la condivisione della propria directory home. È consigliato creare apposite cartelle per la condivisione dei file, come vedremo successivamente, ma a volte può essere comodo avere in condivisione l’intera cartella home. Per fare ciò, è necessario impostare tale sezione in questo modo

[homes]
	comment=Directory Home
	browseable= yes
	public= yes
	valid users= pippo, pluto, caio
	create mask= 0700
	directory mask= 0700

Così facendo, gli utenti pippo, pluto e caio potranno accedere alla nostra directory home a tutti i file in essa contenuti. Se vogliamo aggiungere una nuova cartella a quelle già condivise, è necessario creare una nuova sezione all’interno del file smb.conf. Supponiamo, ad esempio, di voler condividere con tutti la cartella /home/utente/documenti: la sezione andrà creata seguendo questo schema

[documenti]
	path=/home/utente/documenti
	browseable=yes
	valid users=pippo, pluto, caio

Per poter abilitare gli utenti pippo, pluto e caio all’accesso ai file, siano essi contenuti nella directory home o in altre cartelle aggiunte successivamente, è necessario creare gli utenti virtuali per Samba in tale modo

$ sudo smbpasswd -a utente

È necessario, però, che l’utente da aggiungere a Samba sia già presente all’interno del proprio sistema: per maggiori informazioni su come crearli e gestirli, consigliamo una lettura alla documentazione di adduser

$ man adduser
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