Cos’è XHTML

17 marzo 2006

Cos’è XHTML

Per definire cos’è XHTML possiamo iniziare con una semplice espressione:

HTML + XML = XHTML

Esaminiamo i termini dell’operazione.

HTML

Se siete su questo sito sapete di cosa parliamo. HTML è un linguaggio di marcatura per presentare i contenuti di una pagina web. La sua semplicità è la base dell’esplosione di Internet. L’ultima raccomandazione rilasciata dal W3C è la 4.01 (dicembre 1999).

XML

XML è una sorta di “super-linguaggio” che consente la creazione di nuovi linguaggi di marcatura. Potente, flessibile e rigoroso è alla base di tutte le nuove specifiche tecnologiche rilasciate dal W3C e adottate ormai come standard dall’industria informatica. I principali obiettivi di XML, dichiarati nella prima specifica ufficiale (ottobre 1998), sono pochi ed espliciti: utilizzo del linguaggio su Internet, facilità di creazione dei documenti, supporto di più applicazioni, chiarezza e comprensibilità. Nella visione di Tim Berners Lee è destinato ad essere il fondamento di un web finalmente universale.

XHTML

XHTML è la riformulazione di HTML come applicazione XML. Ciò significa essenzialmente una cosa: un documento XHTML deve essere valido e ben formato. Torneremo in seguito su questi concetti. Per ora è importante chiarire il punto di vista del W3C su XHTML.

Piuttosto che sfornare una nuova versione del linguaggio, un HTML 5.0, gli uomini del Consortium hanno compiuto un’opera di ridefinizione. Niente nuovi tag, attributi o metodi. Questi rimangono essenzialmente quelli di HTML 4.0. In pratica: il vocabolario rimane uguale, ma cambiano le regole sintattiche. Se si comprende questo fatto, sarà chiaro come XHTML risponda a due esigenze fondamentali:

  1. portare HTML nella famiglia XML con i benefici che ciò comporta in termini di estensibilità e rigore sintattico
  2. mantenere la compatibilità con i software che supportano HTML 4.0

Visto così, XHTML è un ponte tra passato e futuro. È un modo per imparare a pensare in XML partendo da un linguaggio che conosciamo, senza dover rinunciare, dunque, alle conoscenze già acquisite.

Versioni di XHTML

Le versioni di XHTML attualmente disponibili e pubblicate come raccomandazioni dal W3C sono tre.

XHTML 1.0

Pubblicata il 26 gennaio 2000 e seguita da una versione rivista dell’ottobre 2001. Consiste, come detto, nella riscrittura in XML di HTML 4.0 e si basa sulle tre DTD già definite per questo linguaggio:

  • DTD Strict
  • DTD Transitional
  • DTD Frameset

XHTML Basic

È una versione “ridotta” del linguaggio. Specificamente pensata per dispositivi mobili (PDA, cellulari), contiene solo gli elementi che si adattano a questi dispositivi (esclude, ad esempio, i frames che non hanno ovviamente senso in tale contesto). È destinata a sostituire WML come linguaggio di base per le applicazioni WAP.

XHTML 1.1

Basata sulla DTD Strict della versione 1.0, rappresenta la prima formulazione pratica del concetto di modularità. In questa visione, gli elementi fondamentali (in pratica l’insieme di tag che definiscono la struttura di un documento) sono raggruppati in una serie di moduli indipendenti, che possono essere implementati o esclusi secondo le necessità. Secondo il W3C è la base della futura estensione di XHTML con altri set di linguaggi o moduli, anche personalizzati.

Riferimenti

La guida HTML di HTML.it

Il guida XML di HTML.It

XHTML sul W3C: news, specifiche, definizioni e discussioni

Traduzione italiana della specifica XHTML 1.0 (di Patrizia Andronico)

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