puntatori a stringhe

17 marzo 2006

Una costante stringa, come ad esempio “Hello World” viene, come si è già detto, memorizzata come array di caratteri con l’aggiunta di un carattere nullo alla fine della stringa. Poiché un puntatore a char può contenere l’indirizzo di un char, è possibile eseguire la definizione e l’inizializzazione in un’unica istruzione. Ad esempio:

char* stringa = “Hello World”;

definisce la variabile puntatore a char stinga e la inizializza assegnandole l’indirizzo del primo carattere della stringa. Inoltre viene allocata memoria per tutta la stringa stessa. L’istruzione precedente si sarebbe potuta scrivere anche come:

char* stringa;
stringa = “Hello Word”;

Anche in questo caso occorre capire che a stringa è stato assegnato l’indirizzo della stringa e non il suo contenuto (ovvero *stringa che punta alla lettere “H”).

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