Un’interfaccia grafica per Apache su Windows

9 settembre 2008

In questo articolo vedremo come sia possibile configurare il web serverApache attraverso un’immediata e potente interfaccia grafica. Chi mi ha già seguito sulle pagine di HTML.IT avrà intuito che, in ambito server, non sono un fanatico delle GUI (Graphical User Interface). Un po’ perché lavoro principalmente su server Linux in cui per tradizione si editano a mano i file di configurazione, specie se ci si collega da remoto. Un po’ per la sensazione di controllo sull’applicazione che l’interfaccia grafica, facendo da filtro, tende a ridurre.

Fatta questa debita premessa devo però ammettere che, in alcune circostanze, l’adozione di una GUI ben congegnata può facilitare e rendere più rapide le operazioni di configurazione. Sicuramente può aiutare gli amministratori meno esperti a “farsi le ossa” su un certo software. Ai più smaliziati può evitare il ricorso a Google per trovare quella particolare sintassi che al momento buono non si ricorda mai. Che dire poi dei grafici web che in molti casi vengono colti da emicraniala al solo suono della parola “configurazione”?

Il software che descriverò in queste pagine si chiama ApacheConf, è sviluppato da Zecos Software ed al momento della stesura dell’articolo è giunto alla versione 6.1. La presentazione delle opzioni di configurazione suddivise in categorie logiche rappresenta certamente uno dei maggiori pregi del programma. Difficilmente sarebbe possibile ottenere una simile schematizzazione dalla semplice lettura del file httpd.conf. Altra caratteristica positiva sono le varie forme di help che presentano con immediatezza il significato ed la sintassi della direttiva su cui si sta agendo.

Come sempre accanto ai pro ci sono i contro: prima di tutto il programma è distribuito come shareware e dopo i 30 giorni di prova, è necessario regolarizzare la copia scaricata acquistando una licenza. L’importo, intorno ai 75 dollari, risulta comunque contenuto, grazie anche al cambio euro/dollaro particolarmente favorevole. Il software funziona unicamente sui sistemi Windows 9x, NT 4, 2000, XP, Vista. Permette però di gestire un web server remoto Unix, Linux, FreeBSD, NetWare collegandosi ad esso tramite LAN, via SSH o FTP. Lo spazio su disco richiesto dal programma è piuttosto modesto intorno ai 4.5 MB.

Installiamo ApacheConf

Per i nostri test supporremo di aver accesso come utente Administrator ad una macchina Windows XP su cui sia già installato e funzionante Apache 2.2 in C:\Programmi\Apache Software Foundation\Apache2.2. In altri termini gestiremo localmente Apache con ApacheConf.

Dopo aver scaricato il programma d’installazione dal sito www.apache-gui.com facciamo partire, con il classico doppio click, il wizard che ci accompagnerà nel processo di setup. Possiamo tranquillamente accettare le impostazioni di default se non ci sono ragioni particolari per modificarle. Al termine dell’installazione, dopo una “visita obbligata” alla pagina web che ci ricorda le condizioni di utilizzo del software, possiamo scegliere di lanciare direttamente il programma.

Partiamo con un paio di operazioni sul look & feel: primo selezioniamo il tema che più ci piace dal box di destra Visual themes, poi la lingua italiana dal menu Edit / Language / Italiano.

Figura 1: La finestra principale di ApacheConf

la finestra principale

Bene, ora che siamo a nostro agio iniziamo con la creazione di un nuovo progetto cliccando sul corrispondente link nell’area denominata Tasks. La successiva finestra a destra, nell’area Your servers, presenta il link Aggiungi Server. Selezioniamolo ed ApacheConf ci guiderà passo passo nella scelta delle opzioni relative al nostro server. Innanzitutto associamogli un nome identificativo, ad esempio ProvaServer, scegliamo la corretta versione di Apache, 2.x.x nel nostro caso, ed infine decidiamo se vogliamo visualizzare in toto o solo gli ultimi 5kB dei file di log.

Proseguendo scegliamo il tipo di accesso ai file di configurazione, File locali nel nostro caso, dato che web server e programma di configurazione risultano installati sulla medesima macchina. Sfogliando le risorse del computer andiamo a selezionare la posizione del file httpd.conf nel nostro esempio C:\Programmi\Apache Software Foundation\Apache2.2\conf\httpd.conf.

Avanzando ulteriormente nella procedura guidata scegliamo il sistema operativo sui cui gira Apache, per noi MS Windows. In questo caso è necessario specificare il nome del computer ed il nome del Servizio con cui Apache viene individuato. Le scelte predefinite dovrebbero già risultare corrette. Tutto ciò ci permetterà di lanciare, fermare o riavviare il web server direttamente da ApacheConf.

Ora non resta che specificare un URL valido per il nostro server per verificarne lo stato: http://localhost nel nostro caso andrà benissimo. Finalmente siamo giunti al termine, prima di procedere però meglio salvare il nostro progetto dal menu File / Salva progetto con nome. Il percorso di default dovrebbe portare alla directory C:\Programmi\Apache Software Foundation\Apache2.2\conf di Apache, l’estensione assegnata al file sarà .aprj.

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