Svilppare applicazioni Flex accessibili

22 luglio 2011

In questo articolo presentiamo alcune informazioni e suggerimenti per lo sviluppo di applicazioni accessibili con Flash Builder.

Un applicazione è definita accessibile quando è utilizzabile da utenti con ridotte capacità di tipo sensoriale, fisica o psichica. L’applicazione accessibile deve esser in grado di offrire strumenti idonei a colmare queste difficoltà.

Nel caso di utenti con problemi alla vista, ad esempio, è necessario che i contenuti rispettino determinate regole per poter esser fruibili dai più diffusi screen reader (software che consentono la riproduzione audio delle informazioni visualizzate all’interno del browser) e magnifier (software che consentono l’ingrandimento di porzioni di schermo).

Nello sviluppo di applicazioni Flex accessibili lo sviluppatore deve tener conto di alcune raccomandazioni di carattere generale:

  1. Utilizzare colori con sufficiente contrasto per facilitare la lettura da parte di utenti con ridotte capacità visive.
  2. Esprimere le dimensioni dei componenti in percentuale per consentire il corretto ridimensionamento dell’applicazione nel caso di utilizzo tramite magnifier.
  3. Assicurarsi che l’applicazione non sia utilizzabile solo mediante periferiche di puntamento (mouse, trackball) ma consenta l’utilizzo di tutte le funzionalità anche mediante la sola tastiera.
  4. Assicurarsi sia stato inserito il testo sostitutivo per gli oggetti presenti nell’applicazione (movieclip, immagini, ecc…). In tal modo gli screen reader riusciranno a leggere il testo e fornire all’utente non vedente le informazioni necessarie all’utilizzo dell’applicazione.

Le Rich Internet Application sviluppate con Flash Builder possono sfruttare il supporto all’accessibilità offerta dal Flash Player 10. Il Flash Player infatti integra il supporto MSAA e rende i suoi contenuti fruibili mediante i più diffusi prodotti screen reader come JAWS di Freedom Scientific, Window-Eyes di GW Micro e NVDA di NVAccess, ma la documentazione ufficiale di Adobe per Flex consiglia l’utilizzo di JAWS in una versione superiore alla 10.

MSAA fornisce uno standard per la modalità di “lettura” delle applicazioni da parte degli screen reader. In particolare il browser esporrà allo screen reader ciò che viene chiamato “object tree” ovvero una struttura dati ad albero che lo screen reader interpreterà e fornirà all’utente.

Ad esempio nel caso di un semplice form HTML come questo:

<form id="form" name="form" class="formDiEsempio">
	<label for="selection">Seleziona: </label>
	<select id="selection" name="selection">
		<option selected="selected">A</option>
		<option>B</option>
		<option>C</option>
	</select>
	<button type="submit">invia</button>
</form>

il browser fornirà allo screen reader un object tree con la seguente struttura:

Figura 1. Object Tree per lo Screen Reader

Object Tree per lo Screen Reader

Ciascun componente dell’albero avrà proprie caratteristiche quali nome, descrizione, stato, ecc…

Affinchè i contenuti risultino comprensibili agli screen reader, l’applicazione Flex deve essere realizzata da un singolo componente container all’interno del quale potranno essere presenti i seguenti tipi di oggetto.

Vediamo quali.

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