Raspberry Pi e Linux, le migliori distribuzioni

3 luglio 2014

Già da un paio d’anni stiamo assistendo alla crescente diffusione di Raspberry Pi, single-board computer pensato originariamente per essere utilizzato a fini scolastici, ma al tempo stesso in grado di offrire sufficienti risorse per svariati ambiti. Sebbene non includa né un hard disk né un disco a stato solido, questa scheda può supportare una memoria flash, nella quale è possibile ospitare un sistema operativo. È disponibile una pratica e semplice guida online, tramite la quale possiamo imparare ad installare ed utilizzare una distribuzione su Rasperry Pi. Ciò che dobbiamo sapere prima di tutto, però, è quali sistemi operativi sono in grado di girare su questa piattaforma.

Per nostra fortuna, sono disponibili svariate soluzioni basate su Linux, e possiamo trovarne più di una anche semplicemente facendo riferimento alla pagina dei download del sito ufficiale. In questo articolo vedremo proprio quali sono alcune delle principali distribuzioni Linux disponibili per Raspberry Pi, descrivendone le principali caratteristiche.

Figura 1 – Raspberry Pi

Raspberry Pi

Raspbian

La prima distribuzione che proponiamo è quella più vicina a Rasperry Pi, proprio perché sviluppata e supportata dalla Raspberry Pi Foundation: Raspbian. Derivata da Debian (il nome è infatti un composto aplologico che unisce le parole Raspberry e Debian), Raspbian è la soluzione suggerita dal team di sviluppo, proprio perché ottimizzata per l’hardware di Raspberry Pi. Utilizza il desktop environment LXDE (leggero e funzionale), ed include tutta una serie di applicazioni preinstallate, tra cui Python, il browser web Midori, Scratch e molto altro. È interessante anche notare la presenza di Pi Store, un software center completo che ci consente di installare ulteriori applicazioni (dai giochi, alle suite per l’ufficio e molto altro).

Figura 2 – Il desktop di Raspbian

Il desktop di Raspbian

Per chi volesse approfondire, rimandiamo al sito ufficiale di Raspbian.

Pidora

Dalla pagina di download del sito di Raspberry Pi, tra i tanti sistemi operativi Linux compatibili, ce n’è uno basato su Fedora ARM (una distribuzione alternativa ufficiale a Fedora), che prende il nome di Pidora. Anche in questo caso, si tratta di una soluzione ottimizzata per l’architettura che sta alla base di Raspberry Pi, ed include tutta una serie di applicazioni anch’esse compatibili, in quanto compilate per ARM. L’aspetto di Pidora riprende sostanzialmente quello di Fedora, sebbene utilizzi Xfce come desktop environment. Come si capisce, date le limitate risorse grafiche, non possiamo aspettarci desktop pieni di effetti grafici ed animazioni, come possono essere i ben noti GNOME e KDE; ciò non significa che la user experience dei desktop alternativi non risulti comunque soddisfacente.

Figura 3 – Il desktop di Pidora

Il desktop di Pidora

Pidora richiede meno di 2 GB per essere installato, ma è possibile integrarlo con altri software, che possono essere aggiunti a quelli di default tramite riga di comando, utilizzando yum, come descritto su una delle tante guide ufficiali. Chiunque volesse avere maggiori informazioni sul download, l’installazione ed ogni altra informazione, può fare riferimento al sito ufficiale di Pidora, ed alla rispettiva wiki.

Arch Linux ARM

Come Pidora, che offre una user experience alternativa a Raspbian ed in grado di avvicinare l’intera piattaforma a ciò che offrono le più tradizionali architetture x86, anche Arch Linux ARM propone caratteristiche che cercano di minimizzare il divario dovuto all’architettura ARM di Raspberry Pi. Se si esclude Raspbian, Arch Linux ARM è stata una delle prime soluzioni a garantire la compatibilità con l’hardware di Raspberry Pi, ma a differenza delle due distribuzioni precedenti, risulta più complicata da configurare ed installare. Ciò è dovuto al fatto che non si tratta di una distribuzione dedicata a Raspberry Pi, quanto piuttosto ad una buona soluzione, compatibile con questa piattaforma.

Figura 4 – Il desktop di Xfce su Arch Linux ARM (fonte: greenhughes.com)

Il desktop di Xfce su Arch Linux ARM

Esistono diverse guide che spiegano come configurare correttamente Arch Linux ARM su Raspberry Pi (anche in italiano), ed è anche possibile installare un desktop environment come Xfce per utilizzare Arch Linux come distribuzione desktop (sebbene, a mio avviso, Raspbian o Pidora sarebbero preferibili).

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