PHP e Cassandra, interrogare il database

2 aprile 2010

A questo punto è possibile operare alcune estrazioni su quanto appena inserito; il seguente codice, sempre da concatenare a test.php, si occupa di estrarre nel primo caso l’elenco di tutte le column all’interno della row bag della columnfamily Tipologie mentre nel secondo le singole descrizioni degli oggetti (column desc della columnfamily Oggetto) linkati dalla row ripiano alto nella columnfamily Scaffale:

// Recuperiamo tutte le bag
print("Var Dump di tutte le borse\n");
$count = $cassie->keyspace('Inventario')->cf('Tipologie')->key('bag')->count();
var_dump($cassie->key('bag')->slice($count,false));
	
// Stampiamo la descrizione di tutto quanto sta sullo scaffale in alto
print("\n\nStampo la descrizione degli oggetti nello scaffale in alto:\n");
$count =  $cassie->keyspace('Inventario')->cf('Scaffale')->key('ripiano alto')->count();
$items =  $cassie->key('ripiano alto')->slice($count,false);

foreach($items as $i => $column){
  print(" - Elemento: ".$column->column->value."\n");
  $item = $cassie->keyspace('Inventario')->cf('Oggetto')->key($column->column->value)->column('desc')->get();
  print(" - Descrizione: ".$item->column->value."\n");
}

Lanciando per l’ultima volta test.php l’interprete stamperà a video i risultati delle due interrogazioni.

Conclusioni

Nella mia esperienza di sviluppatore ho notato che l’avvicendamento dei linguaggi e delle tecniche di programmazione raramente interessa il meccanismo di persistenza dei dati. MySql e i suoi cugini più o meno enterprise sono sulla scena da più di dieci anni e fino a pochissimo tempo fa hanno rappresentato una scelta praticamente obbligata per chiunque volesse intraprendere lo sviluppo di un’applicazione, web o meno, che richiedesse una qualche forma di memorizzazione e ricerca di informazioni. La nascita di tutti questi nuovi prodotti rappresenta quindi ai miei occhi un segnale di forte cambiamento che sottolinea come il mondo web sia cresciuto al punto di necessitare strumenti di memorizzazione studiati appositamente per le sue necessità. Inoltre la rapida e veloce proliferazione di questi prodotti indica anche che vi è una sufficientemente larga fetta di sviluppatori e di aziende (basti pensare a Facebook) che sta investendo capitale, tempo ed energie nella creazione e nel mantenimento di questi DBMS; tutte buone ragioni quindi per farsi un’idea su quali siano potenzialità ed ambiti di utilizzo di questi strumenti.

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