PEAR: una montagna di codice PHP

20 marzo 2006

PEAR è l’acronimo di “PHP Extension and Application Repository”, si tratta di un progetto ambizioso il cui scopo è quello di ricoprire per la community PHP il ruolo che CPAN detiene nel mondo degli sviluppatori PERL, cioè fornire un “magazzino” di codice open-source (suddiviso nei cosiddetti “packages”) e una serie di linee guida standard per la programmazione.

PEAR si articola in diversi sotto-progetti: al momento la parte più matura e corposa è costituita dalla libreria di classi PHP (la “Structured Library of PHP Code”), ma una sezione molto promettente è quella del PECL (“PHP Extension Code Library”) che si propone di sviluppare, delle vere e proprie estensioni in C sul tipo di quelle già distribuite con PHP.
C’è una buona probabilità che sempre più packages PHP, una volta considerati maturi (stable), vengano trasportati nel PECL, ottenendo un prevedibile incremento di velocità e prestazioni .

Nei paragrafi che seguiranno ci occuperemo dell’installazione e di come iniziare ad utilizzare le varie classi: due argomenti sui quali la documentazione ufficiale, di cui a fine articolo riportiamoil link, purtroppo è ancora carente o addirittura fuorviante.

La struttura dei “packages” PHP

La “Library of PHP Code” viene detta “Structured” in quanto, trattandosi di una libreria di classi, sfrutta abbondantemente le possibilità di riutilizzo del codice concesse dall’approccio Object Oriented attraverso l’ereditarietà o l’associazione: ne consegue che quasi mai un package può essere installato è utilizzato isolatamente ignorando le dipendenze dagli altri.

Tutte le classi derivano direttamente o indirettamente dalla classe base PEAR, contenuta nel file PEAR.php, mentre eventuali altre dipendenze vengono elencate nell’apposito box “Dependencies”. PEAR MDB, ad esempio, richiede sia la presenza di XML_PARSER che di una versione della classe base PEAR >= 1.0.b1.

L’interdipendenza dei packages rende scomodi l’installazione e l’aggiornamento manuali (cioè prelevando i pacchetti e inserendoli nel giusto percorso) ed è consigliabile ricorrere ad uno dei metodi automatizzati disponibili.

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