Mobile Web Design: lo stato del Web Mobile

16 gennaio 2007

Questa è la traduzione della serie Mobile Web Design – The Series di Cameron Moll e Brian Fling, pubblicata originariamente su cameronmoll.com. La traduzione viene qui presentata con il consenso dell’editore e dell’autore. Camaron Moll sta per pubblicare un libro in formato PDF sullo sviluppo di siti per il web mobile: Mobile Web Design.

Nel maggio del 2005, il W3C, il consorzio che guida lo sviluppo del World Wide Web, ha annunciato il lancio della Mobile Web Initiative (MWI). Nel comunicato stampa, il direttore del consorzio, Tim Bernerse Lee, ha riconosciuto che “l’accesso da dispositivi mobili al Web è stata un’esperienza di seconda classe per troppo tempo”. E continua: “La MWI vede nei dispositivi mobili attori di primaria importanza e produrrà materiali che aiutino gli sviluppatori a rendere la fruizione del Web da mobile realmente significativa.” È ancora presto per dirlo e trarre conclusioni, ma la presenza nel comitato di aziende come Nokia, Ericsson, France Telecom, Vodafone e NTT DoCoMo, fa sperare che l’iniziativa, se portata avanti con spirito unitario, possa condurre a risultati positivi.

Eppure, non ci si può nascondere che questa unità potrebbe inevitabilmente scontrarsi con gli operatori del settore e i produttori di apparecchi per il mobile, quelli che hanno il vero controllo sull’esperienza degli utenti. Se l’unità, e anche gli “standard”, avranno un impatto negativo sui loro interessi, ci si può aspettare che l’iniziativadel W3C possa risultare inefficace nei confronti di quelli che di fatto scrivono le regole: operatori e produttori.

Comunque, se abbiamo imparato una cosa dall’esperienza del movimento che ha promosso l’adozione degli standard sul “web da desktop”, è che anche le organizzazioni più chiuse su sé stesse iniziano ad ascoltare quando il rumore che viene dall’esterno inizia a farsi forte. E quando ci sono orecchie che ascoltano si crea anche il potenziale per il cambiamento.

Sotto questo aspetto, possiamo citare alcuni segnali incoraggianti nel contesto del design e dello sviluppo web per il mobile:

  • Il numero di telefoni cellulari nel mondo supera di tre volte il numero di PC, e non pare esserci, sotto questo aspetto, un’inversione di tendenza
  • Praticamente tutti i telefoni cellulari presenti oggi sul mercato sono predisposti per l’accesso al web
  • Google mantiene un indice ad hoc per i siti “mobile friendly”, Google Mobile
  • Le startup che innovano nel settore del mobile stanno iniziando a ricevere cospicui investimenti in dollari
  • I servizi basati sulla localizzazione, come il GPS e le tecnologie RFID, sono sul punto di svilupparsi definitivamente, e saranno in grado di fornire un contesto locale per i contenuti fruiti sul web

C’è bisogno di altre motivazioni per iniziare a compiere il grande passo verso il web mobile? Provate a leggere 10 Reasons to Publish to Mobile, un ottimo intervento sul tema su Brian Fling.

Riassumendo. Sappiamo che sempre più utenti accedono già ora al web dai loro dispositivi mobili e possiamo supporre che continueranno a farlo.La domanda allora è: come progettare siti per il mobile? Una domanda interessante, a cui cercheremo di rispondere nel seguito dell’articolo.

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