Laravel: cos’è e come si usa

17 maggio 2013

Una boccata d’aria fresca: ecco come si potrebbe definire in poche parole un framework come Laravel.

Lasciatemi partire dalla mia esperienza personale. Negli ultimi due anni, sia per lavoro che per hobby, ho lavorato molto con PHP ed i suoi framework. Ne ho visti alcuni, rimanendo legato essenzialmente a CodeIgniter. Quando ho scoperto Laravel, però, le cose sono cambiate del tutto.  Ho deciso così di proporre questa piccola “miniserie” di articoli dedicati, per spiegarvi meglio cosa intendevo con quel “le cose sono cambiate del tutto”. Basta parlare però, veniamo subito al punto.

Che cos’è Laravel

Laravel è un framework PHP, ovviamente orientato alla programmazione ad oggetti ed al pattern architetturale MVC (che se non conoscete consiglio caldamente di studiarvi) e all’eliminazione di uno dei nostri peggiori nemici, lo spaghetti code. Presenta, inoltre, un comodo sistema di bundles per “pacchettizzare” i nostri software (parliamo quindi di HMVC), in modo tale da creare applicazioni sempre più sofisticate e al tempo stesso facilmente manutenibili.

La sua storia comincia nel 2011, quando Taylor Otwell decide di “rendere lo sviluppo web più facile e divertente, perché è quello che amo fare”. Da allora di strada ne è stata fatta, nonostante siano passati solo poco meno di due anni.

Attualmente, infatti, il progetto è arrivato alla versione 3 (in realtà esiste anche una versione 4, ma è ancora nella fase alpha, dunque non verrà considerata in questa sede) e ha sicuramente tante buone carte da giocare. Anzi, ottime carte come un sistema di authentication facile da usare, un ORM già pronto (Eloquent) oppure un command line tool integrato (Artisan).

Se vogliamo provarlo basta scaricare l’ultima versione disponibile all’indirizzo http://laravel.com/. Il tasto da premere è Download arancione in alto a destra.

img1

Ci verrà chiesto di scaricare un archivio zip: accettiamo ed estraiamone i file mettendoli in una cartella del nostro webserver. Adesso… non rimane da fare più niente perché l’installazione di Laravel è già conclusa!

In base alle funzionalità che usate potrebbero esserci altri parametri da impostare (la connessione al database, per esempio) ma per cominciare a fare i primi passi è più che sufficiente ciò che avete fatto.

Navighiamo con il browser nel percorso che abbiamo scelto con seguito da un “public”, ad esempio http://localhost:8080/laravel/public/, ed ecco il risultato.

Homepage Laravel

Facile, vero? Continuate a leggere, nella prossima pagina osserveremo la struttura dei file ed analizzeremo meglio la sintassi usata tramite qualche esempio pratico.

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