Integrare Facebook nel proprio sito Web

30 agosto 2010

Facebook ha reso da qualche mese molto più semplici le procedure per integrare funzionalità del social network all’interno di blog o siti Web. Grazie alle novità introdotte, i Webmaster possono aggiungere funzionalità al proprio sito Web (come un semplice sistema di commenti), accedere ad informazioni statistiche sugli utenti che lo visitano, personalizzare la loro navigazione o aggiungere un vero e proprio sistema di registrazione.

In questo articolo introdurremo velocemente le novità della piattaforma e i suoi vantaggi e poi vedremo:

  • Come integrare nel nostro sito un social plugin con iframe (pagina 2)
  • Come creare un’applicazione per abilitare l’SDK Javascript di Facebook (pagina 3)
  • Come integrare nel nostro sito un social plugin con XFBML (pagina 4)
  • Come includere le nostre pagine nel grafo sociale di Facebook (pagina 5)
  • Come validare la pagina quando si usano i meta-tag di Facebook (pagina 6)
  • Come seguire le statistiche delle interazioni generate sul proprio sito (pagina 7)

In ultimo spiegheremo cosa è un grafo dal punto di vista di Facebook (pagina 8).

Le novità della piattaforma Facebook

Le novità introdotte alla conferenza F8 dello scorso Aprile sono sostanzialmente tre: i social plugin, il protocollo open graph e un nuovo modello di istruzioni con cui interagire con il database di Facebook (Graph API).

  • I social plugin sono piccole porzioni di codice che rendono molto semplice l’integrazione in un sito Web di elementi Facebook: consentono ai visitatori di raccomandare una pagina web, di visualizzare cosa altri utenti o amici hanno raccomandato, di commentare una risorsa e così via. Tutto con una sola riga di codice HTML.
  • Open graph è un protocollo, ossia un set di istruzioni condivise, che aggiunge uno strato semantico ai documenti presenti sul Web (le pagine), trasformandoli in oggetti con caratteristiche fisse (titolo, immagine, indirizzo, descrizione e così via) che possono essere poi integrati in Facebook.
  • La Graph API è la piattaforma che include i nuovi metodi con cui i siti potranno interrogare Facebook per ricevere informazioni sugli utenti (sulle loro relazioni, sulle loro preferenze) e con cui potranno interagire con questi utenti, anche pubblicando sul loro flusso nuove informazioni.

I vantaggi dell’integrazione con Facebook

Il vantaggio principale è la possibilità di aumentare il numero di visitatori. Con i suoi 500 milioni di utenti (in crescita), Facebook è diventato uno degli ambienti più frequentati del Web. Ogni azione compiuta su un servizio Facebook integrato in un sito viene pubblicata sul profilo dell’utente e diventa “pubblica” per gli amici che potranno apprezzarla, commentarla o seguirne il link.

Secondo Compete, un servizio di rilevazione del traffico Web, Facebook negli USA è il primo “fornitore” di traffico su siti come MSN e Yahoo (prima di Google), mentre Typepad ha dichiarato lo scorso giugno che dall’integrazione del pulsante “Mi piace” di Facebook, i blog ospitati sulla sua piattaforma hanno ricevuto un incremento del traffico del 50 per cento.

I vantaggi ottenuti dipendono naturalmente dal modo viene progettata l’integrazione. Un blog potrebbe usare i social plugin per permettere agli utenti di Facebook di condividere i post preferiti e mostrare ad altri amici quello che hanno letto e apprezzato; un sito che offre recensioni di prodotti (ristoranti, film, software) dovrebbe usare l’open graph per stabilire relazioni fra il prodotto recensito e l’utente così da poter, ad esempio, inviare aggiornamenti quando il prodotto cambia.

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