Cosa sono i Google Sitelinks

12 ottobre 2007

Come vengono assegnati i Sitelinks?

I Google Sitelinks vengono assegnati in automatico da Google, come una sorta di “premio qualità”. Alla base dell’assegnazione, stando alle informazioni disponibili, è presente un algoritmo specifico e sembrerebbe non essere previsto alcun intervento manuale. Le specifiche dell’algoritmo sono private, così come per la maggior parte degli altri algoritmi di Google, anche per evitare che webmaster troppo zelanti possano influenzare i parametri e manipolare il ranking.

Tuttavia, come per gli altri algoritmi, anche per i Google Sitelinks un po’ di studi, test ed analisi possono portare a qualche utile considerazione. Ecco quindi qualche caratteristica che accomuna di norma i siti premiati con Google Sitelinks, almeno quelli con i quali ho avuto il piacere di lavorare.

  • Volume di traffico dai risultati “naturali” sufficientemente elevato in considerazione del tema/target del sito
  • Alta percentuale di accessi dalle ricerche su Google, quindi alto tasso di conversione ricerca/click
  • Rank elevato, di norma prima posizione o posizioni immediatamente successive su Google, per la keyword o le keyword che generarano i sitelinks
  • Sito facilmente navigabile da un crawler, navigazione strutturata
  • Link in ingresso da siti di qualità
  • Elevato numero di link di qualità in ingresso verso le aree poi identificate dai sitelinks, spesso collegati con la stessa keyword visibile nei sitelinks o corrispondente

Alcuni consigli utili

Come anticipato in precedenza, sebbene l’algoritmo per l’assegnazione dei sitelinks non sia pubblico, ci sono alcune attività che possono agevolare l’analisi e l’interpretazione del sito, migliorando l’esperienza di navigazione dell’utente e del motore di ricerca. Alcune di queste derivano dal buon senso, altre sono ovvie conclusioni di chi si è trovato almeno una volta ad affrontare tematiche strettamente inerenti ad algoritmi di catalogazione e parsing.

Applicare i consigli seguenti non significa che otterrete dei sitelinks in meno di un giorno. Ma senz’altro offrirete a Google un ambiente più accogliente. Alla meno peggio, seguire queste indicazioni non potrà che portare benefici al vostro sito.

  • Progettate una struttura di navigazione lineare, facilmente comprensibile ed organizzata con logica.

  • Identificate la homepage del sito, le sottosezioni principali e da esse sviluppate la navigazione del sito mantenendo uniformità nella struttura dei link e dei percorsi.
  • Quando realizzate un progetto potrebbe essere utile disegnarne una mappa logica prima di portarla sul web.
  • Immaginate quale potrebbero essere le esigenze dell’utente in base alla sua collocazione nel sito. Ad esempio: un utente, in una scheda prodotto della categoria ‘Smartphone’ di un sito di e-commerce, difficilmente potrebbe essere interessato ad un collegamento alla sezione merceria, più probabilmente potrebbe essere interessato ad acquistare, tornare alla categoria per visitare gli altri prodotti o approdare ad una sezione informativa.

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