Apache Cassandra – installazione e configurazione

30 marzo 2010

Installazione e configurazione

Cassandra è scritto in Java 1.6, per cui l’applicativo è interamente cross-platform e richiede la presenza del JRE come unico prerequisito. La procedura di installazione si risolve nel download dell’archivio dell’ultima versione stabile e nella sua decompressione in una cartella a piacere.

Nella sottocartella conf del prodotto risiedono due file log4j.properties e storage-conf.xml: nel primo dei due è necessario verificare che il percorso di salvataggio dei file di log specificato alla voce log4j.appender.R.File sia corretto ed esistente mentre nel secondo per il momento è sufficiente semplicemente modificare a piacere il testo racchiuso nel tag ClusterName in modo da identificare univocamente la propria istanza di Cassandra.

Nella cartella bin sono presenti gli eseguibili dell’applicativo: a seconda della propria architettura è necessario lanciare cassandra (Linux/OsX) o cassandra.bat (Windows) da un prompt dei comandi specificando il flag -f nel caso si voglia che il processo non vada in background.

bin/cassandra -f      # Da Mac/Linux
bin\cassandra.bat -f  # Da Windows

Se tutto va per il verso giusto sullo schermo compaiono una serie di messaggi riportanti il completamento dei vari step della procedura di bootstrap, dopodiché l’istanza di Cassandra resta in attesa di connessioni; in caso invece qualcosa vada storto esiste una succinta ma efficace procedura di troubleshooting che può aiutare nella risoluzione delle più comuni cause di errore.

Messaggi all'avvio del server

La procedura fin qui esposta può facoltativamente essere ripetuta su più macchine al fine di generare un vero e proprio cluster; in tal caso gli step da ripetere sono gli stessi appena elencati ai quali va aggiunto un’ulteriore passaggio di configurazione nel file conf/storage-conf.xml dove la sezione delimitata dal tag Seeds deve essere popolata con gli ip di alcune delle macchine del pool in modo che ogni macchina abbia nel file di configurazione almeno l’indirizzo di un altra. Tale necessità nasce dal fatto che il meccanismo di interscambio di informazioni di Cassandra, Gossip, impone che ogni nodo nel suo bootstrap debba contattare un altro elemento del cluster in modo da cooperare alla creazione di una rete ad anello che colleghi tutti i nodi.

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