Adobe LiveCycle Collaboration Service, condividere le foto da Flickr

7 maggio 2010

L’obiettivo di questo articolo è introdurre e presentare un modulo sviluppato da Adobe che, pur portando nel nome il rimando alla famosa suite enterprise Adobe LiveCycle, può essere considerato a tutti gli effetti una libreria stand-alone e quindi utilizzabile dall’interno di applicazioni Flex senza particolari difficoltà. Il modulo in questione si chiama LiveCycle Collaboration Service ed offre la possibilità di creare applicazioni che beneficiano di un ambiente collaborativo condiviso mettendo a disposizione dello sviluppatore un set di API orientate allo sviluppo di chat-room, lavagne virtuali, videochat e quant’altro.

Nel corso dell’articolo esaminiamo il meccanismo operativo di questo modulo, molto semplice, per poi sperimentare in prima persona la creazione di un servizio che abbia come obiettivo la modifica condivisa di immagini del popolare servizio Flickr.

Panoramica funzionale

Adobe LiveCycle Collaboration Service, LCCS per semplicità, basa le sue funzionalità sul concetto di stanze: una stanza (Room) rappresenta una porzione circoscritta all’interno di un server remoto.

Contestualmente ad ogni room deve essere definito un oggetto ‘applicazione’ che non è altro che il puntatore al quale dovremo agganciare il progetto in Flex/Flash che intendiamo creare.

Ogni qualvolta un utente accede a tale progetto la sua sessione viene automaticamente aggiunta alla stanza alla quale il progetto è legato: in questo modo le informazioni che l’utente produce sono condivise tra tutti i partecipanti della stanza secondo le logiche dell’applicazione stessa.

La parte interessante di questa architettura client-server sta nel fatto che la parte server (quella che contiene le stanze) è resa disponibile da Adobe attraverso il portale http://cocomo.acrobat.com/ all’interno del quale è possibile registrarsi e fruire gratuitamente (entro alcuni limiti) di stanze da associare alle proprie applicazioni.

Registrazione e download dell’SDK

Per poter provare questo modulo per prima cosa è necessario registrarsi presso il portale sviluppatori LCCS cliccando sul bottone ‘SignUp’.

Completata la brevissima procedura è possibile cominciare ad esplorare la dashboard di gestione; l’area risulta divisa in 4 settori operativi, un link di download dell’SDK e un banner che ci ricorda quanto sia facile diventare ‘Premium’ developers.

A tal proposito è bene ricordare che sul portale LCCS vige una tariffazione a consumo, scelta abbastanza classica per servizi di questo tipo come ad esempio Amazon AS3, Amazon EC2 o altri. L’account FREE consente di generare gratuitamente fino a 15 dollari di utilizzo al mese, cifra che seppur modesta si adatta perfettamente a necessità di test e di primo rilascio.

Passiamo ora all’analisi dei quattro pannelli operativi: i primi due svolgono la funzione di contenitori rispettivamente di oggetti ‘applicazione’ e di Rooms; tramite i pulsanti situati nella parte bassa di ogni pannello è possibile creare e cancellare oggetti di questo tipo.

Utilizzando il tasto create del pannello applicazioni, la dashboard propone una semplicissima maschera di inserimento; specifichiamo FlickrModifier nel campo Name e premiamo Ok per confermare la creazione. Selezioniamo quindi FlickrModifier dall’elenco e spostiamo la nostra attenzione sulla sezione My Rooms procedendo alla creazione di una stanza CommonRoom attraverso il pulsante Add.

Soprassediamo sui due pannelli restanti, dai contenuti decisamente intuitivi, e scarichiamo l’applicazione Air contenente l’SDK dall’apposito link situato sulla parte destra della dashboard.

Il software installato attraverso questa procedura funziona da aggregatore per tutte le informazioni relative a LCCS e, una volta eseguito, consente di scaricare l’SDK del modulo, esplorare alcune applicazioni di esempio, visionare la documentazione ed accedere ad alcune operatività avanzate come le librerie per la comunicazione server-to-server (utili per pilotare la creazione di stanze da remoto) e la possibilità di creare un LCCS server in locale.

Prima di proseguire sinceriamoci di avere a disposizione una versione funzionante di Flash Builder (la versione dimostrativa dalla durata di 30 giorni è disponibile a questo indirizzo); decomprimiamo quindi l’SDK all’interno della cartella plugins dell’IDE di Adobe e prepariamoci ai primi esperimenti con questo interessante modulo.

Dalla pagina seguente infatti, iniziamo a scrivere la nostra prima applicazione per condividere le foto da Flickr.

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