11 modi per migliorare le landing page

3 maggio 2006

Un caso di studio: offerta per un iPod scontato

Qui sotto potete vedere un’inserzione Google AdWords reale associata alla chiave di ricerca “ipod” (è stata ovviamente cambiata la URL del sito). Il testo dell’inserzione è abbastanza buono: “80% off brand new iPod” attirerà senz’altro un gran numero di click.

Figura 1. Screenshot di un’inserzione Google AdWords

Screenshot: inserzione Google AdWords

Mi aspetto di arrivare su una pagina che presenti alcune informazioni sull’offerta e l’immagine di un iPod. Invece, arrivo su quella che sembra una generica pagina di prodotti con immagini che nulla hanno a che fare con l’inserzione originale:

Figura 2. Screenshot: pagina con prodotti

Screenshot: pagina con prodotti

Se il design della pagina corrispondesse all’inserzione, sarei subito sicuro di essere arrivato nel posto giusto. In realtà, sono costretto a leggere il testo per avere conferma che l’offerta su cui ho cliccato è disponibile su quella pagina.

Do un’occhiata al titolo e al testo in grassetto e capisco di essere nel posto giusto. Però mi sento ugualmente ingannato perché non c’è un riferimento esplicito all’offerta dell’iPod. Vedo solo cose che riguardano una televisione al plasma e una macchina fotografica digitale.

Scrollo la pagina e finalmente vedo un iPod:

Figura 3. Screenshot: offerta iPod

Screenshot: offerta iPod

Come correggere una landing page sbagliata

Corrispondenza con gli strumenti di advertising

Dobbiamo presentare l’immagine di un iPod sulla landing page e far corrispondere il tutto allo stile usato nelle inserzioni pubblicitarie. Tutto ciò che è sulla pagina dovrebbe essere una sorta di estensione del messaggio pubblicitario. Curiamo il testo della pagina e usiamo come titolo il testo promozionale dell’inserzione.

Rimuovere i link e il testo non necessari

Limitiamo le possibili fonti di distrazione. La landing page che abbiamo visto prima attira l’attenzione sui box con gli annunci di aste per altri prodotti. Perché mettersi in competizione con sé stessi? Concentriamoci sull’azione di conversione e guidiamo gli utenti verso di essa.

Enfatizzare l’informazione rilevante

Gli annunci relativi all’iPod devono essere più in evidenza. Nell’esempio visto, c’è tutto un insieme di elementi come le informazioni su prodotti generici che distrae rispetto all’obiettivo principale. Tutto quel testo in grassetto e colorato riguarda le aste non i prodotti. E il nostro scopo è invece proprio quello di vendere prodotti, non di promuivere aste.

Spostare gli elementi essenziali nella parte principale dello schermo

Gli abbandoni aumentano quando gli elementi più interessanti appaiono in aree secondarie dello schermo. Ecco invece come dovrebbe essere la nostra landing page:

Figura 4. Screenshot: landing page efficace

Screenshot: landing page efficace

Conclusione: il caso del produttore di biscotti

Insomma, curare al meglio una landing page è il mezzo più efficace e meno costoso per migliorare il tasso di conversione. Aumentare le conversioni totali soltanto dell’1% si traduce traduce in un miglioramento del 50% del tasso di conversione (partendo da un tasso del 2%). Per ottenere lo stesso risultato dovremmo aumentare il budget pubblicitario del 50%.

Qual è il profitto netto?

Supponiamo di essere un produttore di biscotti che vende una scatola a $100 (sono biscotti davvero buoni!). Abbiamo un margine di profitto del 10%. Guadagniamo insomma $10 per ogni scatola venduta. Sul sito, abbiamo 5.000 visitatori al giorno, così, con un tasso di conversione del 2%, vendiamo 100 scatole di biscotti. Che vuol dire $1.000 dollari al giorno: davvero non male!

Ma supponiamo ora di spendere $1.000 per rifare la nostra landing page e ottenere un tasso di conversione del 3%. Ora vendiamo 150 scatole di biscotti al giorno. In due giorni abbiamo recuperato quanto speso per la pagina il guadagno quotidiano arriva tra l’altro a $1.500.

Certo, è un esempio un po’ semplificato, ma rende bene l’idea. La maggior parte dei suggerimenti per migliorare le landing page visti in questo articolo sono facili da implementare e da testare. Spendere un po’ di tempo in più per ottimizzarle può aiutarci a realizzare migliori performance in termini di tassi di conversione.

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